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Corpi mobili (miodesopsie e fosfeni)

Corpi Mobili

Talvolta e' possibile percepire piccole macchie o nuvole che si muovono nel campo visivo. Il termine per definire questi sintomi e' miodesopsie o piu' comunemente corpi mobili. Di frequente vengono notati fissando superfici bianche od il cielo azzurro. Questi corpi mobili sono costituiti da cellule e materiale del vitreo, costituente gelatinoso che si trova all'interno dell'occhio; la loro ombra proiettata sulla retina determina il sintomo visivo. Possono assumere la forma di piccole macchie, circoli, linee o ragnatele.
 
Quando il vitreo esercita delle trazioni sulla retina si possono manifestare lampi o strie luminose che prendono il nome di fosfeni. Questi sintomi possono manifestarsi ad intermittenza per settimane o mesi.
 
Con l'avanzare dell'eta i fosfeni e le miodesopsie diventano più frequenti per fenomeni degenerativi che si verificano a carico del vitreo. Quando il vitreo si stacca dalla parte posteriore dell'occhio si verifica il cosiddetto distacco posteriore di vitreo, causa comune di miodesopsie. Quest'ultimo si verifica più frequentemente nei miopi, nei pazienti sottoposti a chirurgia della cataratta o Yag laser, pazienti con infiammazioni o traumi oculari.
 
La comparsa di fosfeni e miodesopsie può creare preoccupazione specie quando improvvisa. In pazienti sopra i 45 anni di eta', in caso di traumi oculari o cranici o in caso di miopia, e' necessario chiamare immediatamente il proprio oculista in caso dei seguenti sintomi:
 
Immediato aumento nelle dimensioni e nel numero di corpi mobili 
Improvvisa comparsa di flash 
Comparsa di un 'ombra o riduzione del campo visivo laterale 
Immagine tipo tenda mobile nel campo visivo 
Improvviso calo della vista
 
Il motivo per cui e' necessario rivolgersi immediatamente all'oculista e' che quando il vitreo si distacca dalla retina può, fortunatamente in una minoranza di casi, determinare la comparsa di una rottura retinica. Questa, quando associata ai sintomi sopra descritti, presenta un alto rischio di evoluzione verso il distacco di retina se non trattata tempestivamente con il laser.
 
Talvolta la presenza di lampi o linee luminose frastagliate in entrambi gli occhi della durata di circa 10-20 minuti non hanno una genesi vitreale, ma sono determinate da spasmi dei vasi sanguigni cerebrali e sono spesso accompagnati a cefalea successiva al sintomo visivo; in questo caso si parla di emicrania oftalmica. In ogni caso e' sempre prudente rivolgersi allo specialista per fare una corretta diagnosi.
 
Una volta giunti dallo specialista, e' necessario eseguire un accurato esame del fondo oculare, a volte anche mediante l'ausilio di lenti particolari a contatto, dopo aver instillato un collirio per dilatare la pupilla. In caso di reperto di rotture retiniche, queste devono essere sottoposte a trattamento laser il prima possibile. Nel caso di diagnosi di distacco di retina si rende necessario l'intervento chirurgico. Nel caso di distacco di vitreo senza danni alla retina sono comunque necessari ulteriori controlli, a discrezione dell' oculista, nei giorni successivi, potendo verificarsi complicanze tardive, sebbene meno frequentemente.